STOKER

 

 

 

 

La mia recensione
– aggiornata al gennaio 2021 – del film

STOKER
per la regia di Chan-wook Park
si trova qui:

https://www.filmtv.it/film/50322/stoker/recensioni/986428/#rfr:user-71012

Cast:
Mia Wasikowska, Matthew Goode, Nicole Kidman, Jacki Weaver, Alden Ehrenreich. continua» Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 100 min. – USA, Gran Bretagna 2013

 

ALLIED – UN’OMBRA NASCOSTA

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la mia recensione del film:
ALLIED – UN’OMBRA NASCOSTA

per la regia di 
Robert Zemeckis

si trova QUI:

https://www.filmtv.it/film/84498/allied-un-ombra-nascosta/recensioni/882312/#rfr:film-84498

CAST:
Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris, Lizzy Caplan, Daniel Betts,
Matthew Goode, Angelique Joan, Jason Matthewson, Iain Batchelor, Peter Meyer, Raphael Acloque, Sally Messham, Raphael Desprez – 147 min. – USA 2016.

 

A Single Man

Recensione del film:
A SINGLE MAN

Regia:
Tom Ford

Principali interpreti:
Colin Firth, Julianne Moore, Nicholas Hoult, Matthew Goode, Jon Kortajarena, Paulette Lamori, Ryan Simpkins, Ginnifer Goodwin, Teddy Sears, Paul Butler , Aaron Sanders, Keri Lynn Pratt, Nicole Steinwedell, Ridge Canipe, Nicholas Beard, Brad Benedict, Jenna Gavigan, Brent Gorski, Adam Gray-Hayward, Marlene Martinez, Paul Butler, Lee Pace, Alicia Carr – 95 min- USA 2009

il film, che si ispira abbastanza fedelmente all’omonimo romanzo di Christopher Isherwood, si svolge a Los Angeles in una sola giornata, che per George , il protagonista, è fondamentale, perché, ora che sono tornati alla memoria i momenti più importanti della sua esistenza, egli dovrà decidere se continuare a vivere o no.
La morte inattesa di Jim, suo compagno e unico grande amore, lo ha privato di ogni voglia di vivere, lo ha confinato in una dolorosissima solitudine, da cui nessuno riesce a sottrarlo, confermandogli che questa è la condizione dei momenti fondamentali di ciascuno di noi che nasciamo e moriamo da soli. Solo l’amore vero può darci momenti di vera comunicazione con l’altro, oltre a una ragione per continuare a vivere (ma questo non accade a tutti: la donna che lo ama da sempre non ha mai avuto questa gioia). Quando la morte, però, ci sottrae la creatura amata, tutto perde di senso e torna soltanto il peso insopportabile della vita. Il suicidio diventa l’unica cosa da fare, e la pistola che George porta sempre con sé sembra destinata a porre fine alla sua esistenza.
Il film si snoda lungo il doloroso percorso di questa importante giornata del protagonista, facendo emergere a poco a poco, attraverso i lampi della memoria, i momenti più belli della sua vita, e mettendo anche in rilievo il suo pensiero “divergente” nell’ambito dell’Università, dove solo uno studente segue affascinato le sue lezioni non conformiste (bellissimo e attuale il discorso sulle minoranze e sulla paura). La crisi di Cuba (1962) costituisce lo sfondo in cui è ambientata la vicenda.
Il film si avvale di una regia molto elegante e attenta anche ai minimi particolari, nonché di una grande interpretazione di Colin Firth, ma, almeno a parere mio, questa meticolosa perfezione formale lascia alla fine una certa sensazione di freddezza.