Finché morte

 

 

 

Sono tornate a scrivere insieme le Signore in Giallo, ovvero Maria Antonietta Macciocu e Donatella Moreschi, che hanno pubblicato, per le edizioni Golem, il loro terzo romanzo giallo:

FINCHÉ MORTE

che presenta in comune con i due precedenti* l’ambiente della Liguria di Levante, e di Lerici in modo particolare, nonché alcuni dei personaggi che abbiamo imparato a conoscere.

Ecco di nuovo Tullia, l’affermata pittrice che, come si sa, ha un tempestoso rapporto col bellissimo capitano Zani della polizia di La Spezia; ecco ancora la sua mamma impossibile; ecco gli amici della cittadina, i residenti che ci vivono da generazioni e gli altri che in quell’angolo di mondo incantevole si godono la pensione, quanto più possibile serenamente.

Per esperienza comune, però, sappiamo che la serenità non è facile in questo mondo che pare travolto dal una sorta di follia, da cui non si salva neppure Lerici, che, pur continuando a essere il locus amoenus del Grand Tour delle bellezze cantate dai grandi poeti, oggi comincia a essere insidiata da affaristi e speculatori di ogni provenienza, ora anche, forse, dai russi inseriti nel giro internazionale del mercato dell’arte e probabilmente anche in quello clandestino dei furti su commissione.

Che cosa c’entra questo sordido e losco mercato con l’ultimo romanzo delle due Signore in Giallo? Lo scoprirete leggendolo: da me non avrete anticipazioni sulla sua trama. Il titolo, d’altra parte, rivela qualche cosa: vi si narrerà di matrimoni e di qualcuno che morirà.

Zani, con molta fortuna, scoprirà l’assassino, come sempre, insieme a voi che lo leggerete con curiosità.

Buona lettura!

Il romanzo è distribuito nelle librerie ed è ordinabile on line, come i precedenti:

*AL MOMENTO OPPORTUNO;

CON LE MIGLIORI INTENZIONI