la psicanalisi dal buco della serratura (A dangerous method)


recensione del film:
A DANGEROUS METHOD

Regia:
David Cronenberg.

Principali interpreti:
Michael Fassbender, Keira Knightley, Viggo Mortensen, Vincent Cassel, Sarah Gadon, Katharina Palm, Christian Serritiello, Franziska Arndt, Clemens Giebel, Andrea Magro – 93 min. – Gran Bretagna, Germania, Canada 2011.

Non ho ragione di dubitare delle parole di Cronenberg, il regista del film, circa l’accuratezza storica colla quale il lavoro è stato costruito: non solo alcune delle numerosissime lettere tra Freud e Jung sono state accuratamente meditate e trasposte nel film, ma la ricostruzione stessa degli ambienti, dei costumi e dei luoghi è precisissima e ampiamente documentabile. Mi lascia perplessa, invece, il senso complessivo di questa operazione, poiché mi chiedo quale sia il contributo del film alla conoscenza del pensiero di questi due grandi del ‘900, che a un certo punto della loro vita divisero le loro strade in conseguenza della diversa visione che Jung venne elaborando circa il concetto di libido. Quale fu il ruolo di Otto Gross nella teorizzazione junghiana? quale quello di Sabina Spielrein? La loro importanza mi sembra sovradimensionata nel film, rispetto alla realtà perché fa derivare dall’incontro di Jung con questi due suoi pazienti (che certamente per lui furono inquietanti soggetti di studio, che lo turbarono anche emotivamente), addirittura il suo emanciparsi da Freud.
In verità, il film, che pure, rispetto ad altri dello stesso regista, mantiene un tono classico e abbastanza composto, fa venire in mente, piuttosto, che nessuno può essere considerato grande se visto dal buco della serratura, che non riesce a difendere gli aspetti più umanamente fragili neppure degli uomini più geniali.
Un film, perciò, accurato, molto ben costruito, altrettanto ben recitato, (sia pure con qualche eccesso enfatico da parte di Keira Knightley), suggestivamente ambientato e fotografato, ma dal quale i due geni escono umanamente e anche professionalmente alquanto malconci.