galeotto fu l’uovo (Le donne del sesto piano)


Recensione del film:
LE DONNE DEL 6° PIANO

Titolo originale:
Les Femmes du 6ème ètage

Regia:
Philippe Le Guay

Principali interpreti:
Fabrice Luchini, Sandrine Kiberlain, Natalia Verbeke, Carmen Maura, Lola Dueñas, Berta Ojea, Nuria Solé, Concha Galán, Marie-Armelle Deguy, Muriel Solvay, Audrey Fleurot, Annie Mercier, Michèle Gleizer, Camille Gigot, Jean-Charles Deval, Philippe Duquesne, Christine Vézinet, Jeupeu, Vincent Nemeth, Philippe Du Janerand, Patrick Bonnel, Laurent Claret, Thierry Nenez, José Etchelus, Jean-Claude Jay, Joan Massotkleiner, Ivan Martin Salan – 106 min – Francia 2011

Questo bel film parla con grande finezza e leggerezza di un argomento diventato oggi molto duro: l’immigrazione. Siamo a Parigi, negli anni ’60: in un palazzo dal leggiadro aspetto Liberty, abitano al sesto piano, senza ascensore, alcune donne di origine spagnola. In questo sesto piano (che oggi si direbbe “mansardato”, ma in quegli anni lontani era il piano delle soffitte), vivono in condizioni difficili, senz’acqua, con servizi igienici (si fa per dire!) in comune. Facendo le domestiche, sperano di migliorare la loro umile condizione, ma sono fuggite dalla Spagna per sottrarsi alla povertà, o alle persecuzioni politiche, che nel loro paese, ancora soggetto alla dittatura franchista, perdurano dalla fine della guerra civile. Nel signorile palazzo, invece, i ricchi borghesi parigini occupano gli alloggi più prestigiosi. La presenza delle immigrate spagnole è, per quanto possibile, ignorata, ma per lo più mal tollerata, per le abitudini spontaneamente allegre, ciarliere e solidali delle donne, in contrasto con l’ovattata atmosfera delle famiglie benestanti e ben educate, abituate anche a celare, ipocritamente, la loro crisi: gli uomini cumulano nevrosi (ahimé, quell’uovo alla coque, che, se non perfettamente cotto, può rovinare la giornata!), mentre le donne si occupano di frivolezze mondane, ma gli impegni sono troppi e le stancano tanto! Maria, la bella e giovane spagnola piena di vita, assunta nella grigia e sonnolenta abitazione dei coniugi Joubert come nuova cameriera, riesce a farsi apprezzare dalla signora, per le sue qualità di lavoratrice, ma ancora di più dal marito di lei, per la sua avvenenza, e per la ventata di freschezza e di gioia che introduce nella casa. Il ritratto dei due coniugi è straordinario, direi la parte più riuscita del film. Nel signor Joubert, ottimo Fabrice Luchini, infatti, a poco a poco, attraverso quasi impercettibili mutamenti espressivi, si manifesta il progressivo ricupero di un’energia vitale (che pareva sepolta per sempre fra la noia della vita familiare e le opache pratiche della sua vita professionale) che ora inizia a connotare la sua vita in modo decisivo. Nella signora Joubert, invece, goffamente irrigidita nel suo orripilante abbigliamento bon ton, stenterà a farsi strada la verità di un rapporto coniugale allo stremo: quando finalmente aprirà gli occhi, sarà abbastanza intelligente per capire perché il matrimonio non ha funzionato. La conclusione del film, forse meno convincente, come sempre l’happy – ending delle belle favole, non annulla la magia di una narrazione divertente e seria nello stesso tempo, garbatamente e amabilmente organizzata intorno a un nucleo di verità assai convenzionali. Bravo il regista e brave anche le attrici, fra le quali l’almodovariana Carmen Maura, Sandrine Kiberlain nel ruolo di madame Joubert e Natalia Verbeke nella parte di Maria (di Luchini, tutto il bene possibile: l’ho già scritto).

Annunci

2 pensieri su “galeotto fu l’uovo (Le donne del sesto piano)

  1. Sono pienamente concorde. Un film garbato su un argomento di fondo: la crisi del rapporto coniugale, quando opportunismo e convenzione chiudono gli occhi e ottundono la sensibilità. Certo che solo i registi francesi sanno affrontare in bel modo i problemi spinosi e complessi della società!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...