le temibili ragazze di un villaggio del Dorset (Tamara Drewe)



Recensione del film:

TAMARA DREWE
Tradimenti all’inglese

Titolo originale:
Tamara Drewe

Regia:

Stephen Frears
Principali interpreti:
Gemma Arterton, Roger Allam, Bill Camp, Dominic Cooper, Luke Evans -111 min. – Gran Bretagna 2010

Una commedia molto ben scritta e ancor meglio realizzata, sulle tracce di un romanzo a fumetti di Posy Simmonds uscito recentemente anche in Italia , liberamente ispirato al romanzo (uscito allora a puntate) di Thomas Hardy: Via dalla pazza folla (1874).

Il film si apre presentandoci la vita apparentemente sonnolenta di un piccolo villaggio del Dorset, nella dolce bellezza della campagna inglese, dove uno scrittore affermato e alquanto spocchioso, ma non eccelso, Nicholas, insieme alla moglie Beth, offre ospitalità ad altri scrittori che vogliano andarsene dalla “pazza folla” per ritrovare, nella pace della natura, un’ ispirazione languente. L’attività della fattoria di Beth e Nicholas offre occasione di lavoro come tuttofare ad Andy, uno dei pochi giovani rimasto nel villaggio, un tempo innamorato di una giovinetta bruttina, Tamara, che aveva lasciato il luogo alla volta di Londra, dove si era affermata come giornalista. Il ritorno di Tamara, del tutto inatteso, imprime una svolta alla vita del villaggio, soprattutto per la metamorfosi della fanciulla, che, essendosi fatta correggere un naso un po’ troppo esuberante, è diventata bellissima, e ora è in grado di scegliere le compagnie maschili che ritiene interessanti. Questo, ovviamente, non può che sconvolgere i rapporti umani nel villaggio che da tempo avevano trovato un certo equilibrio: gli uomini non hanno occhi che per lei, mentre le donne si rodono per la gelosia, in modo particolare due adolescenti, ammiratrici di un muscoloso e tatuato batterista, Ben, che intendono conquistare a qualsiasi costo, e si mettono in concorrenza con Tamara, senza badare ai mezzi, per incoscienza, per curiosità, e per atteggiarsi a donne vissute. Vicende del tutto impreviste si mettono in moto: si anima la piccola comunità del villaggio e si sconvolgono ruoli e inveterate abitudini. Non tutto il film, però, mantiene il tono effervescente della commedia brillante: qualcuno soffre molto per la leggerezza altrui; si sfiora la tragedia: qualcuno muore; emergono, con qualche sorpresa per gli spettatori, amori veri che non si erano in precedenza rivelati. Stephen Frears, ottimo regista, conduce tutta la vicenda con sicurezza ed equilibrio, offrendoci un film bello e interessante, dal primo all’ultimo minuto, oscillando fra humor e affettuosa comprensione, ma non facendo mancare anche, qua e là, stoccate ben dirette contro il chiacchiericcio un po’ ridicolo e inconcludente di scrittori velleitari, o contro l’ipocrisia e l’insensibilità di molti maschi, nei confronti del mondo femminile. Bravissimi tutti gli attori.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...