un Natale norvegese (Tornando a casa per Natale)


Recensione del film:

TORNANDO A CASA PER NATALE

Titolo originale:
Hjem til Jul

Regia:
Bent Hamer

Principali interpreti:
Arianit Berisha, Sany Lesmeister, Nadja Soukup, Nina Zanjani, Igor Necemer -85 min.-
Norvegia, Svezia, Germania 2010.

Questo film, che é piuttosto bello e poetico, uscirà nelle sale italiane il prossimo 3 dicembre 2010. L’ho visto in anteprima ieri sera e ho provato a recensirlo e a interpretarlo, avvertendo però che ho commentato solo alcuni degli episodi del film, per lasciare a tutti il gusto di vederlo, senza sapere tutto con troppo anticipo. Anch’io lo rivedrò, quasi certamente, nelle sale.

E’ un bel film questo norvegese, Tornando a casa per Natale: film a episodi, in cui sono raccontate le vicende di alcuni personaggi molto veri e umani, lontanissimi dal nostro Natale dei consumi, dell’ostentazione e dello spreco. Le storie narrate sono connotate dagli elementi tradizionali del Natale: la neve, che è comune a molti episodi, l’albero illuminato; la nascita di un bambino, simbolo della vita che continua anche nelle più difficili condizioni, la cui presenza apre i cuori alla speranza, ma anche e soprattutto alla comprensione e all’ascolto delle persone che, per quanto vicine, non riusciamo più a vedere nel loro urgente bisogno di calore e di affetto. Sotto questo aspetto, è emblematica la vicenda del medico, che ha fatto venire alla luce quel bambino, grazie al quale finalmente comprende la solitudine della moglie, la sua voglia di maternità e di affetto. Nel film, però, il patetico non è il solo registro narrativo: è amaramente ironico, ma ci dà anche modo di divertirci, l’episodio della donna che, avendo compreso come l’uomo che ama se ne stia perfettamente a suo agio nel ruolo di bigamo, decide di vendicarsi, rovinandogli la festa durante la messa natalizia, con signorile imperturbabilità, mentre è delicatamente elegiaco l’episodio dei due anziani coniugi che rimangono uniti presso l’albero a celebrare un Natale di solidarietà reciproca, nella quale, ora, dopo tanti anni, si è trasformato l’amore che li ha uniti. Un Natale che si rispetti, però, non può essere senza stella: qui è l’apparizione della luminosissima e affascinante Sirio, scoperta attraverso il telescopio della graziosa adolescente musulmana, che orienta il comportamento del giovane norvegese, atteso in famiglia per il cenone tradizionale Il film è supportato da essenziali e antiretorici dialoghi fra i personaggi e da una splendida fotografia, che sottolinea i grandi spazi innevati e gelidi, in cui la solitudine è maggiormente avvertibile , in cui la lunga notte dei paesi nordici è improvvisamente e quasi magicamente squarciata dalle luci dell’aurora boreale.

2 pensieri su “un Natale norvegese (Tornando a casa per Natale)

    • il film sarà proiettato nelle sale italiane a partire dal 3 dicembre prossimo. Non saprei dire dove, però suppongo che sarà abbastanza diffuso sul territorio nazionale. Secondo me, il film è bello e merita di essere visto.
      .

      Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...